Storie di Tipic Capitolo 4: Spirito Virtuoso

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⁄ Spi·ri·to ⁄ Vir·tuo·so ⁄

Molto abile ed esperto, eccellente in una scienza o in un’arte; forte e valoroso; conoscitore

I retroscena produttivi del sistema contract italiano celano un’identità condivisa che abbiamo voluto chiamare Spirito Virtuoso.

 

Osservandole nell’intimità operativa le aziende che producono il contract svelano un lavoro di rete che evoca un sistema complesso fatto di servizio, versatilità, personalizzazione e gestione di commesse complesse. Lavorazioni diverse e peculiari messe magistralmente a sistema. Falegnamerie, vetrerie, marmisti, ebanisti, metalmeccaniche, tutte imprese accomunate da un atteggiamento artigianale di cura dei dettagli, flessibilità, personalizzazione e qualità.

Un’identità condivisa che abbiamo chiamato Spirito Virtuoso

Spirito Virtuoso è il progetto di storytelling con cui abbiamo voluto celebrare tutto questo enfatizzandone l’identità condivisa perché spostare l’asse, così come l’obiettivo, da un unico soggetto a una pluralità è oggi, secondo noi, la sfida più importante.

Il mondo del contract è votato all’aggregazione

Il contract ha logiche proprie, figure professionali specifiche e richiede un marketing su misura tanto che per molte aziende produttrici che vogliono approcciarlo, è necessario affrontare un cambiamento culturale che include design e business model: ponendo al centro del proprio sistema il lavoro di rete e la gestione della complessità.
Il mondo del contract è votato all’aggregazione non solo per quanto riguarda gli aspetti produttivi e di management. Unire le forze del marketing dei diversi player coinvolti in un progetto di contract convoglia una potenza di comunicazione che è fondamentale per aprire le porte commerciali. Creando un’identità condivisa nello Spirito di un paradigma sempre più Virtuoso.
Una riflessione nata osservando le realtà del nostro territorio. Le pmi italiane, e specialmente quelle legate al design, hanno iniziato da poco a fare gruppo e il contract è un’ottima opportunità per educarci al concetto d’identità condivisa.
Il modello di business del design italiano infatti è particolarmente apprezzato per la sua natura specifica, un connubio particolarmente felice fra tecniche di produzione industriale e artigianale che rappresenta l’Italia al meglio. Perché il modo italiano di lavorare racconta una maniera originale di usare la mente, il cuore, le mani.

 

Con Spirito Virtuoso narra tutto questo, per ricordarci innanzi tutto che spostare l’asse da un unico soggetto a una pluralità è oggi una necessità. Occorre trasformare l’io in noi, l’uno in molti, amplificando lo sguardo, tracciando un percorso che non appartiene più a una singola persona, ma a un’intera collettività.

Il modo italiano di lavorare racconta una maniera originale di usare la mente, il cuore, le mani

Spirito Virtuoso è un progetto di TIPIC con Francesco De Luca.
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Tutto questo è tantissimo ma non è tutto. Lasciatevi sorprendere anche voi.
Tipic è molto di più. Ci incontriamo?